La notte in cui lei chiese all'estate di non finire
È l'ultima settimana di agosto, in un paese sul mare. Le barche rientrano, le luci dei ristoranti si accendono una ad una, e lei è sulla spiaggia — le scarpe abbandonate sulla sabbia, una lanterna accesa accanto a un cesto di limoni. Accanto a lei, qualcuno che tra pochi giorni non ci sarà più.
«Agosto non finire» è il primo capitolo di un viaggio attraverso l'Italia: una ballata italiana nella tradizione delle grandi canzoni d'amore, una preghiera al tempo, la richiesta impossibile di fermare l'estate quando si è capito, troppo tardi, quanto vale. Cinque minuti di canzone perché certe notti non si possono raccontare in fretta.
Dimmi che settembre può aspettare,
che agosto non finisce questa notte,
resta ancora qui a ballare
finché il sole non ritorna.
Dimmi che settembre può aspettare,
che domani è ancora troppo lontano,
ho la sabbia tra i capelli
e il tuo cuore nella mano.
Se questa estate deve finire,
che finisca lentamente.
Ma tu resta ancora un po',
resta ancora un po' con me.
Testo e musica: Federico Vaona · ℗ © 2026 Aguarecords Music